Se la comunità cambia in bene cambiano quasi automaticamente anche i politici, se la maggioranza dei cittadini avrà capito dove sbaglia e si ricrederà allora poi potrà decidere i suoi politici di conseguenza.
Sicchè si avrebbe:
--->cambiamento della società
--->cambiamento dei politici (che sono nella società)
--->cambiamento delle scelte politiche
Il punto di partenza è, com'è possibile cambiare la società?
E' il cuore che le persone devono curarsi, purificarsi... e come si fa?
Da persona credente ho un punto di riferimento, un maestro... Gesù Cristo.
Il non credente avrà il suo arpiglio, la sua coscienza che gli suggerirà la via giusta.Il credente identifica la coscienza con il cuore, la coscienza viene purificata dalla Spirito Santo che è Gesù e Dio stesso, come vedete la "spinta" iniziale è sempre data da Dio, Dio è Amore...
Qual'è allora l'imput iniziale da cui scaturisce la purificazione del cuore per cui poi si può cambiare la società? Non è forse l' AMORE?
venerdì 10 settembre 2010
giovedì 1 luglio 2010
Dio non è ingiusto
Se guardiamo il mondo vediamo un mondo in declino, ingiusto, immorale, insomma un mondo senza DIO, espressione che in apparenza può sembrare anche giusta, tale visione è data da un nostro modo di usare la ragione, questo nostro modo di ragionare può effettivamente essere un buon ragionamento, ma come possiamo confrontare il nostro livello di ragionare con l'onnipotenza di Dio?
IN DIO TUTTO E’ IMMENSO, quindi possiamo prendere le migliore teste di ogni campo di questo mondo, di fronte a Dio risultano cervelli da "microbo", sicchè la domanda principale è questa, CREDIAMO IN DIO?
Se Crediamo in DIO non possiamo pensare che Dio ragioni come noi, dobbiamo confidare in Lui. Dio sta nell'eternità, cioè fuori dal tempo, cosa che noi possiamo percepire appena che cosa vuol dire, in molti di noi il nostro tempo trascorre nella sofferenza e ci sembrerà che questa sofferenza non finisca mai, ma a gli occhi del Signore essendo fuori dal tempo, la nostra situazione appare diversamente, a Lui interessa la nostra pace nel cuore, quando si arriva ad avere una pace nel cuore vedremo con occhi diversi. Nel mondo per fortuna esistono anche persone non sofferenti, che indipendentemente dal livello economico o di potere, dovrebbero AIUTARE senza esitazione le persone meno fortunate di loro, è questa la volontà del Signore.
Credere in Dio, vuol dire credere nella parola di Dio che è la bibbia, credere che noi siamo immortali, credere che esista un aldilà, lo so che non è una cosa da poco, perché personalmente fino a 45 anni ragionavo esattamente come molte persone che vedevano un mondo così ingiusto, un mondo con un Dio ingiusto, un Dio che fa finta di non vedere, poi un giorno tutto è cambiato, ho avuto la Grazia del Signore nel ricevere la Fede.
Tutti noi esseri umani dal più cattivo al più buono, dal più ricco al più povero, abbiamo la possibilità di trovare la Fede, non sempre però noi uomini siamo disponibili a trovarla, ma ci lasciamo trascinare dalle onde di questo mondo, un mondo ingiusto e in declino gestito indirettamente e ancor peggio direttamente da persone che seguono le direttive dal principe del male, chi crede a Dio e nel Santo Vangelo quello che dico sono cose ovvie, ma anche chi non crede in Dio “sente dentro” che questo mondo è in mani sbagliate, solo che non riesce a capire il perchè di tutta questa ingiustizia e non sa trovare le risposte a tale situazione.
mercoledì 14 aprile 2010
martedì 2 marzo 2010
domenica 28 febbraio 2010
mercoledì 17 febbraio 2010
Mercoledi delle Ceneri
Il mercoledì delle Ceneri, la cui liturgia è marcata storicamente dall’inizio della penitenza pubblica, che aveva luogo in questo giorno, e dall’intensificazione dell’istruzione dei catecumeni, che dovevano essere battezzati durante la Veglia pasquale, apre ora il tempo salutare della Quaresima.Lo spirito comunitario di preghiera, di sincerità cristiana e di conversione al Signore, che proclamano i testi della Sacra Scrittura, si esprime simbolicamente nel rito della cenere sparsa sulle nostre teste, al quale noi ci sottomettiamo umilmente in risposta alla parola di Dio. Al di là del senso che queste usanze hanno avuto nella storia delle religioni, il cristiano le adotta in continuità con le pratiche espiatorie dell’Antico Testamento, come un “simbolo austero” del nostro cammino spirituale, lungo tutta la Quaresima, e per riconoscere che il nostro corpo, formato dalla polvere, ritornerà tale, come un sacrificio reso al Dio della vita in unione con la morte del suo Figlio Unigenito. È per questo che il mercoledì delle Ceneri, così come il resto della Quaresima, non ha senso di per sé, ma ci riporta all’evento della Risurrezione di Gesù, che noi celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che i nostri corpi saranno trasformati come il suo.Il rinnovamento pasquale è proclamato per tutta l’umanità dai credenti in Gesù Cristo, che, seguendo l’esempio del divino Maestro, praticano il digiuno dai beni e dalle seduzioni del mondo, che il Maligno ci presenta per farci cadere in tentazione. La riduzione del nutrimento del corpo è un segno eloquente della disponibilità del cristiano all’azione dello Spirito Santo e della nostra solidarietà con coloro che aspettano nella povertà la celebrazione dell’eterno e definitivo banchetto pasquale. Così dunque la rinuncia ad altri piaceri e soddisfazioni legittime completerà il quadro richiesto per il digiuno, trasformando questo periodo di grazia in un annuncio profetico di un nuovo mondo, riconciliato con il Signore.(dal sito santiebeati.it)
mercoledì 3 febbraio 2010
Credere in Dio con la ragione
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